Come creare un blog per il business e aumentare le visite

Se hai un sito web, un’attività online e vuoi accrescere i tuoi seguaci, sicuramente in tantissimi ti hanno consigliato di creare un blog dove parlare della tua attività e offrire approfondimenti ai tuoi clienti e potenziali clienti. Anche noi abbiamo scritto qualcosa a proposito, ecco i 5 motivi per aprire un blog aziendale.
Se ancora non l’hai fatto però è arrivato adesso il momento giusto per farlo, soprattutto perché può essere davvero un ottimo strumento per incrementare la tua strategia di inbound marketing.

Iniziamo a creare un blog

Target e contenuti

La prima cosa da fare per creare un blog è senza dubbio quella di individuare i contenuti di cui si vuole parlare.
Per chi stai scrivendo?
Cosa può interessare al tuo pubblico?
Cosa puoi offrire ai tuoi clienti?
Cosa hai di speciale da comunicare agli altri?

Il blog è lo spazio ideale per offrire contenuti aggiuntivi ai tuoi clienti.
Hai un ristorante? Puoi dare informazioni approfondite sulle materie prime, sui vini alla carta, sulle ricette stagionali e tanto altro. Ricorda chi è il tuo pubblico e offri qualcosa di unico e personale, soprattutto qualcosa di rilevante per la tua attività.

E il pubblico? Per ogni pubblico occorre usare un linguaggio diverso, perché ogni categoria di pubblico richiede un approccio diverso. In poche parole, non puoi parlare nello stesso modo a un pensionato e a un business man, non trovi? Quindi individua bene il tuo target di riferimento e parla con lui.

Scrivi per il pubblico

Un testo in media dovrebbe essere lungo, ma non troppo. La lunghezza media consigliata in modo da dare informazioni e contenuti, ma non annoiare, è di circa 400-600 parole per post, organizzate in paragrafi e grassetti che aiutino e facilitino la lettura.

Quando si vuole creare un blog il pubblico è il focus più importante di chi scrive, quindi ricordati anche di alcune accortezze SEO per chi cerca informazioni sui motori di ricerca. Come attirare quindi i nuovi lettori? Senza dubbio con titoli e descrizioni accattivanti, quindi ricorda di sistemare bene titolo della pagina, la descrizione Meta, l’url della pagina e i collegamenti alle pagine intere del tuo blog. Fai anche delle ricerche sulle parole chiavi importanti: cosa interessa al tuo pubblico? Ci sono informazioni più richieste rispetto ad altre? Bene, scrivi su quelle!

Alcuni suggerimenti:

  • Usa un tono colloquiale con il tuo pubblico. Il blog è il filo diretto tra te e i tuoi potenziali clienti. Sii semplice.
  • Offri contenuti unici, utilizzando le esperienze che hai maturato durante il tuo lavoro, in modo da offrire contenuti diversi da quelli di tutti gli altri.
  • Ascolta il pubblico. Scopri cosa cerca e di cosa ha bisogno. Cerca cosa stanno facendo i concorrenti e riempi il vuoto con contenuti interessanti!

Gli inviti all’azione

Ricorda di inserire all’interno dei tuoi post delle call-to-action, degli inviti all’azione. Cosa sono? Sono semplicemente delle “istruzioni” perché il pubblico compia una determinata azione.
A seconda di quello che è il tuo scopo principale, puoi inserire diverse call-to-action, ad esempio un’iscrizione alla newsletter, una richiesta informazioni o la prenotazione di un servizio. In questo modo il tuo post va a fortificare l’azione stessa che vuoi si compia sul tuo sito e puoi indirizzare così i lettori a compiere l’azione desiderata.

Le info sull’autore

Può sembrare una cosa da poco, ma è importante dare al lettore la possibilità di vedere in faccia chi c’è dietro alla tastiera. Ricorda quindi di compilare per bene la scheda “autore” e mettere una bella foto. Il tuo potenziale cliente apprezzerà e avrai certamente più credibilità!

Ricordati dei commenti

Dai ai lettori la possibilità di interagire con te lasciando a fine post lo spazio per i commenti. I commenti vanno monitorati e controllati periodicamente, sia per evitare che si riempiano di spam, sia per avviare un dialogo con chi legge. Questo è importante perché chi lascia un commento è certamente un lettore attento, che ha bisogno di risposte, che vuole conoscere il tuo lavoro e che probabilmente diventerà tuo cliente.

Dai colore ai tuoi post con immagini e video

Le immagini e i video sono molto utili nei post, perché permettono di dare colore alla lettura e renderla più avvincente. Meglio contenuti originali, ma in mancanza di questo puoi anche “scopiazzarli” da internet, sul web ci sono tante risorse gratuite da cui prendere immagini di qualità (presto un post su questo, intanto vi ricordo un nostro post sull’importanza delle immagini nei siti web).

Condividi i tuoi post

Perché creare un blog se non lo si condivide? La condivisione con il pubblico delle notizie è essenziale e fortunatamente nell’era dei social network condividere i contenuti è certamente un gioco da ragazzi!

  • Cura i tuoi profili social aziendali (ricorda di non incappare in alcuni degli errori più comuni!) e personali e condividi con amici e seguaci i contenuti del tuo blog. Più visite avrai al blog e più il blog stesso ne gioverà guadagnando in posizionamenti perché i motori di ricerca riconosceranno il valore dei tuoi contenuti.
  • Condividi i tuoi post anche con le persone all’interno dell’azienda. Questo è importante, perché in questo modo tutti possono essere a conoscenza dei contenuti e della vision aziendale.
  • Ricorda di creare una mailing-list e di inviare i tuoi post anche attraverso la newsletter a tutti gli abbonati. Anche questo è uno strumento estremamente potente di condivisione! Offri ai lettori la possibilità di iscriversi alla newsletter o il pulsante “follow” per il blog. Dai ai lettori la possibilità di rimanere in contatto con te e di sapere sempre quando il blog viene aggiornato.

Misurazione, la parte più importante

Non sembra, ma la misurazione dei dati è certamente la parte più importante quando si decide di creare un blog.
Come puoi sapere se i tuoi contenuti sono interessanti per il tuo pubblico se non monitori le visite? Come puoi aggiustare il tiro se non analizzi il comportamento degli utenti sul tuo sito?
Ecco quindi che per l’analisi dei dati c’è uno strumento eccezionale e gratuito, si tratta di Google Analytics, uno strumento che Google mette a disposizione per analizzare il traffico sui siti web.

 

Creare un blog sembra un lavoro semplice, ma occorre costanza, dedizione e controllo costante del comportamento degli utenti. Senza dubbio è un vero e proprio impegno, ma può regalare davvero grandissime soddisfazioni!

Questo è quanto, se avete domande o suggerimenti lasciate un commento!
Alla prossima!

Ti è piaciuto il post? Condividilo con i tuoi amici!

Conosci Elena Manzini?

Giornalista in prova, antropologa di spirito, amante dei social media.

Scrivi un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.