Come usare un #hashtag: guida facile su cosa sono e come usarli

Gli hashtag incuriosiscono e ammaliano ormai molti utenti in ogni social network.

Ma come usarli nel mondo migliore e soprattutto senza diventare degli odiosi dispensatori di cancelletti a rotta di collo?

Ecco per voi una breve guida su come usare un #hashtag, per imparare in modo semplice e veloce come sfruttarli al massimo!

 

Cos’è un hashtag?

Innanzitutto un hashtag è un tag che si utilizza nei social network per raggruppare a catalogare contenuti. E’ utile perchè permettere di seguire discussioni, immagini e notizie che riguardano un particolare argomento grazie al filtro definito con il simbolo “#”.

In questo modo utilizzando l’hashtag è possibile dare visibilità a un contenuto a chiunque sia interessato di un certo argomento, anche se al di fuori della propria rete personale.

I social network dove gli hashtag sono più utili e più utilizzati sono Twitter, Instagram, Facebook e Google Plus.

Su Twitter gli hashtag sono arrivati presto.

Un tweet che usa il # riesce a raccogliere molto più interazioni rispetto a un tweet senza. Non esagerare però, il numero ottimale degli hashtag è solo 1 o 2!!!

Su Instagram l’uso è diverso.

Per avere più interazioni il numero di hashtag consigliato è 11, partendo dai diversi #iger #insta e così via!

Su Facebook, dove gli hashtag sono approdati tardi e a un pubblico non pronto, si fa un uso esagerato di questo cancelletto. L’ottimale anche qui sono 1 o massimo 2 hashtag per post.

Su Google Plus il discorso è certamente più semplice, perchè è Google stesso che inserisce gli hashtag giusti a seconda dei contenuti dei post, ma possono anche essere inseriti manualmente (o cancellati!) sia nei post che nei commenti.

 

Come si usano gli hashtag?

Non me ne vogliate, ma le file di hashtag inutili non si possono vedere!!!

Abolisco in toto questi: #amoredellamiavitaaspettami oppure #levacanzealmaresonomeravigliose oppure #sonostancadiquestocaldosoffocantequandoarrivalinverno oppure #bastaconquestihashtaginsopportabili

Anche questi non vanno messi #io#sono#stanca#di#questo#caldo oppure #che#bello#mettere#hashtag#a#casaccio NO NO NO!

L’hashtag, come abbiamo detto, si inserisce a seconda del contenuto, per fare in modo che un post, un aggiornamento, un commento, venga filtrato per interesse. Ne basta uno, magari due per specificare l’argomento di interesse.

Se per esempio posto una notizia su Riccione è utile inserire #Riccione, in modo che la notizia venga vista nel flusso di notizie riguardanti Riccione. Se posti una foto del mare di Riccione puoi inserire #mare #Riccione oppure #sea #Riccione o anche #Riccionevacanze e così via.

Così se tu stai cercando una foto di Riccione puoi a tua volta cercare nel social network di riferimento (Instagram ad esempio) con il filtro #Riccione.

Quindi: studia l’argomento e scegli l’hashtag più inerente!

 

Come scegliere l’hashtag giusto?

Su internet è possibile trovare liste e liste di hashtag adatti ad ogni social.

Quello che si consiglia è di non esagerare ed essere essere pertinenti con quello che si posta.

Per ogni argomento ci sono poi i trend da seguire, parole chiavi utili per entrare nel flusso delle ricerche degli utenti. Quindi studiate bene i vostri competitor e il vostro campo, ne vedrete delle belle sia che postiate sul cibo, sia sui matrimoni o i viaggi.

Se poi siete degli amanti del live twitting non perdetevi tutti i commenti agli eventi più importanti o alle trasmissioni più seguite con i diversi hashtag di riferimento. Questo consente a tutti di partecipare e di creare (o seguire) contenuti di valore o semplicemente di sentirsi meno soli davanti al televisore.

Puoi inventare anche hashtag personali per il tuo brand o i tuoi eventi.

Un esempio brillante è stato l’hashtag #3cosebelle inventato da Fraintesa per “obbligarsi” (e obbligare) a riflettere sulle cose belle della propria giornata appena trascorsa e sviluppare il pensiero positivo. Questo hashtag è stato subito virale, prima su Twitter, poi sugli altri social.

 

Riassumendo: i do & don’t sugli #hashtag

DO:

  • abbina immagini e hashtag: otterrai più visibilità
  • raggruppa i tuoi hashtag alla fine del post, in modo da non disturbare le descrizioni e i contenuti
  • usa gli hashtag di tendenza
  • scegli parole semplici, facili da ricordare e soprattutto rilevanti per il tuo post

DON’T:

  • non sostituire i post di qualità con gli hashtag
  • #non #mettere #hashtag #in #ogni #parola
  • non abusare degli hashtag di tendenza

 

 

Ecco, questo è tutto.

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Giornalista in prova, antropologa di spirito, amante dei social media.

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