Marketing e Colori: guida alla scelta giusta per la tua attività

Se hai un’attività commerciale, la tua promozione non può non considerare la teoria dei colori.

La psicologia dei colori è infatti fondamentale. Nel marketing il colore è un segnale importante perchè è capace di attrarre il potenziale cliente e guidarlo verso l’azione. Nell’approccio con il cliente, infatti, è importante agire su tutti i sensi e le emozioni e il colore gioca perciò un ruolo importante perchè agisce profondamente sul messaggio che si vuole trasmettere.

La psicologia del colore nel Marketing

Il colore ha un forte impatto sul nostro modo di pensare e di comportarci. Soprattutto quando si tratta di un sito internet o di immagini sul web, dove la vista è senza dubbio l’unico dei 5 sensi che ha la meglio, il colore è importante per trasmettere messaggi ed emozioni.

Il colore dirige il nostro occhio verso ciò che deve guardare, gli dice cosa fare, lo guida. Offre al contenuto il contesto su cui è inserito. Il colore aiuta a decidere cosa è importante e cosa non lo è. Ed è proprio per questo motivo che anche per il colore, come un qualsiasi altro contenuto di marketing, è necessario capire il suo potere evocativo.

L’impatto psicologico di colore è ovviamente soggettiva. Non tutti reagiscono allo stesso modo ai diversi colori, ma ci sono alcune linee guida che si sposano alla maggior parte delle persone e sono proprio queste linee guida che bisogna andare a studiare per dare colore al tuo brand!

Il colore ha significati emotivi e culturali. Interpretare il valore emozionale del colore dipende dalla nostra lingua, dal sesso, dalla personalità e dalle nostre caratteristiche culturali, il che rende difficile prevedere la reazione al colore attraverso un vasto pubblico di persone uniche. Ci sono però alcuni colori specifici che danno gli stessi risultati emozionali alla maggior parte delle persone.

Dagli studi effettuati sui colori è emerso che:

Fiducia: la maggior parte ha scelto il colore blu (34%), seguito dal bianco (21%) e verde (11%)

Sicurezza: blu è in testa (28%), seguito dal nero (16%) e verde (12%)

Velocità: ROSSO, come il mito Ferrari o la Ducati (76%)

Economicità: arancione (26%), seguito da giallo (22%) e marrone (13%)

Alta qualità: nero è il chiaro vincitore (43%), poi blu (20%)

High Tech: Questo è stato quasi equamente diviso, con il nero (26%) e blu e grigio (entrambi 23%)

Affidabilità: Blu per la maggior parte degli intervistati (43%), seguito dal nero (24%)

Coraggio: più scelto viola (29%), poi rosso (28%), e infine blu (22%)

Paura/Terrore: Rosso è arrivato primo (41%) seguito da nero (38%)

Divertimento: arancione (28%), seguita da vicino da giallo (26%) e quindi viola (17%)

Il blu è un colore a cui le persone sono attratte positivamente, mentre a seconda del contesto e del contenuto, un colore come il nero viene percepito con doppio significato: o alta qualità e fiducia, o, al contrario, paura e terrore.

Influenze di colore

Faber Birren, ricercatore del XX secolo sulle teorie dei colori, ha scoperto qualcosa di interessante sui gruppi generali di colori.

Birren sostiene che la luce e colori vivaci sviluppano le attività muscolari, mentre i colori più profondi promuovono maggiormente le attività mentali e visive. Così ha scoperto anche che il rosso stimola il nostro sistema nervoso mentre il blu rilassa. Il rosso e i colori correlati sembra che fermino il tempo, mentre i colori freddi come il verde e il blu, al contrario, danno la percezione di accelerare lo spazio temporale. In poche parole:

I colori vivaci promuovono l’attività fisica, ma sembrano rallentare il tempo.

I colori più freddi e tenui sono migliori per le attività mentali, ma danno la percezione che il tempo voli.

A seconda del messaggio che si vuole dare è bene scegliere il proprio colore!

 

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Graphic from the Buffer blog. “Why Facebook Is Blue: The Science Of Colors In Marketing” by Leo Widrich

La percezione del colore è culturale. Il ricercatore Joe Hallock ci racconta che gli eschimesi usano 17 parole per il bianco, che utilizzano per descrivere le diverse variazioni e condizioni di neve, dove nel nord-ovest degli Stati Uniti ci sono solo 4 o 5 termini. Francamente quando vedo la neve io penso che sia bianca e basta 🙂

Ogni cultura ha un proprio modo di intendere e capire un colore. Ogni colore, a seconda della cultura, ha un suo ruolo in campo religioso, politico, nelle diverse cerimonie e nell’arte. La cultura quindi è fondamentale per capire come un determinato colore viene percepito. Per esempio, in India il rosso indica la purezza, mentre negli stati occidentali denota passione…tutt’altro che purezza insomma!

Il colore a seconda del genere

Gli uomini e le donne reagiscono diversamente ai colori e hanno preferenze di colori diverse.

Intrecciando lo studio del blog americano Kissmetrics con quelli di Joe Hallock possiamo dire che:

Il blu è il colore preferito di uomini (57%) e donne (35%), anche se è nettamente più favorito dagli uomini.

Gli uomini non amano il marrone, mentre le donne non amano l’arancione.

La maggior parte degli uomini (56%) e delle donne (76%) preferiscono colori freddi in generale.

Il giallo e l’arancione sono poco tollerati da un pubblico anziano.

Le donne vedono più colori rispetto agli uomini, generalmente. Infatti le donne sono più consapevoli delle leggere differenze di colore all’interno di una gamma di colori e questo potrebbe [finalmente!] spiegare perché gli uomini chiamano semplicemente il colore blu…blu! Mentre le donne distinguono tra ceruleo, celeste, azzurro cielo, verde acqua, turchese, e tutti i tipi di varietà di blu.

Che cosa significa tutto questo?

Beh, quando si tratta di pensare al vostro brand dovete farvi alcune domande riguardanti il vostro pubblico.

Il vostro cliente “tipo” è uomo o donna? Quanti anni ha? I colori che stai utilizzando per le tue campagne di marketing attraggono o respingono quel pubblico?

Colori-emozioni

Colori-emozioni

Colore e conversioni

L’atteggiamento delle persone con i colori si nota bene quando si va a studiare l’effetto diretto che il colore ha sulle conversioni. Quello che bisogna chiedersi è:  il mio potenziale cliente è in grado di notare e fare clic sul pulsante della call to action? La grafica del pop-up è chiara da leggere? La casella di iscrizione alla newsletter si nota? Il cliente viene guidato facilmente all’azione?

Secondo L’Istituto per la Ricerca Colori, le persone impiegano circa 90 secondi per dare un giudizio su un sito web e nel 90% dei casi in questo lasso di tempo le prime impressioni sono influenzate dai colori che vedono.

Il blogger Neil Patel ha rivelato i dati di una ricerca di come i colori influenzino il tasso di conversione. L’85% dei consumatori viene influenzato all’acquisto proprio dai colori. Il colore aiuta le persone a riconoscere un marchio a colpo d’occhio nell’80% dei casi ed è proprio per questo che il colore della vostra azienda deve essere studiato e scelto con cura. Sarà il marchio distintivo della vostra attività e dei vostri profitti!

Tutto questo è molto bello, ma non è sempre matematico. Bisogna testare quali sono i colori adatti al vostro pubblico, perchè un colore o una combinazione di colori può essere vincente per un’azienda e non per un’altra, come può essere utile su un social network, ma su un sito no. Occorre fare dei test, provare e registrare i risultati.

Quindi buon lavoro!

E voi, di che colore siete?

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Giornalista in prova, antropologa di spirito, amante dei social media.

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